Home news L’ho fatto io quel cerchio di pietre

L’ho fatto io quel cerchio di pietre

50
0
SHARE

Il ‘rarissimo piccolo stonehenge’ un cerchio di pietre scoperto in Scozia è stato fatto da un contadino, imbarazzo fra gli archeologi

FANPAGE.it

Il ‘piccolo Stonehenge’ scoperto in un villaggio a 40 chilometri da Aberdeen, nel nord della Scozia, è un falso realizzato da un contadino alla metà degli anni ’90. Il monumento in pietra, datato dagli archeologi tra i 3.500 e i 4.500 anni fa, era stato considerato rarissimo per la completezza e le sue caratteristiche.

Cerchio di pietre.

I cerchi di pietre del Neolitico sono monumenti relativamente diffusi nella Scozia settentrionale e nell’Irlanda meridionale, tuttavia non mancano nemmeno le repliche prodotte in epoca moderna. Quello trovato in un terreno collegato alla fattoria della parrocchia di Leochel-Cushnie è stato ‘riscoperto’ per puro caso, a causa di una trattativa di vendita del terreno stesso. Poiché è sito in una zona agricola sperduta e non frequentata, gli abitanti del posto non ne avevano memoria, ad eccezione di alcuni anziani che, curiosamente, avevano dichiarato di averlo visto decenni prima.

Cerchio di pietre aberdeenshire

Falso d’autore. L’archeologo Neil Ackerman giunto sul posto per le analisi di rito aveva concluso che il cerchio di pietre era uno dei più rari mai trovati, poiché sorprendentemente completo e più piccolo di quelli già noti alla scienza. Sarebbe appartenuto alla categoria dei cosiddetti cerchi di pietre “recumbent”, ovvero adagiati/appoggiati, con una pietra più grossa posizionata in orizzontale accompagnata da altre due pietre poste verticalmente. Secondo le sue stime avrebbe avuto un’età compresa tra i 3.500 e i 4.500 anni.

L’annuncio inatteso. Spinto dall’interesse mediatico sul ‘suo’ cerchio di pietre, l’ex proprietario della fattoria ha contattato l’archeologo Adam Welfare dell’Historic Environment Scotland e dall’Archeology Council of Aberdeenshire Council, rilevando l’esatta natura dell’opera. L’aveva realizzata per puro divertimento alla metà degli anni ’90, senza alcuna intenzione di creare un falso monumeto e soprattutto mettere in imbarazzo gli scienziati.

Disappunto ma non troppo. “È ovviamente deludente apprendere di questo sviluppo – ha dichiarato il dottor Ackerman – ma aggiunge anche un elemento interessante alla storia. Il fatto che copi così bene un tipo di monumento della regione mostra la conoscenza locale, l’apprezzamento e la passione per l’archeologia da parte della comunità locale. Spero che le pietre continuino ad essere usate e apprezzate – anche se non è antico è ancora in una posizione fantastica e rappresenta una grande caratteristica nel paesaggio”, ha aggiunto lo studioso. “Questo tipo di monumenti è notoriamente difficile da datare. Per questo motivo includiamo tutte le repliche moderne di monumenti antichi nei nostri archivi, nel caso in cui venissero in seguito rettificate le identificazioni. Accogliamo sempre segnalazioni di nuove e moderne ricostruzioni di monumenti antichi, in particolare quelli costruiti con la stessa abilità con cui è stato realizzato questo cerchio di pietre e che fanno riferimento a tipi di monumenti esistenti”, ha concluso l’archeologo.

Salute Confratelli!

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here