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Ipotesi di un Falso

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Un ritrovamento eccezionale di banconote che non dovrebbero esistere e un Regno in guerra anzitempo, la bellezza del collezionismo di fronte ad una teoria sconvolgente!

Iniziamo con una premessa Confratelli: questa è una IPOTESI (da wikipedia: è la premessa sottesa ad un ragionamento o a una dimostrazione.)

le quattro banconote TERRE REDENTE


Questo per spazzare via ogni puzzolente caccola di certezza, che come si sa, nel mondo dell’arte, della manifattura,nel commercio dell’antico sappiamo bene essere labile,fragile,non esiste.
Così vi esorto a seguirmi in questo divertissement, qui si ipotizza su come fare un falso e come sia fattibile.

Nel novembre 2017 Gerardo Vendemia, esperto mondiale di numismatica e cartamoneta venne in possesso di quattro (4) “banconote” in doppia valuta, corone austriache e lire italiane (18 corone o 18 lire in tutto),queste banconote vennero teoricamente stampate nella massima segretezza dal Regno d’Italia nel 1915 a Torino,l’Italia entrò in guerra il 24 maggio 1915 contro il regno Austro-Ungarico abbandonando la Triplice alleanza, in un rapido voltafaccia tipicamente Italico.

L’unicità di queste banconote non è dovuta quindi alla rarità, peraltro estrema, ma al fatto che rappresentano nella loro stessa esistenza un ‘Santo Graal‘ rispetto al contesto storico conosciuto. queste banconote sono qui a dimostrare una premeditazione di intenti nell’entrata in guerra,uno sviluppo contrario alla precedente TRIPLICE ALLEANZA, e che nelle idee di parte dell’establishment del Regno d’Italia si prevedeva un’invasione militare dei territori Italiani ma appartenenti al Regno Asburgico, e un chiaro accordo sottobanco con Francesi,Inglesi e Russi. Addio alla neutralità e ai neutralisti giolittiani e cattolici: si andava alla guerra, ma gli italiani ancora non lo sapevano.
Il 26 aprile 1915, mentre il furibondo confronto politico pende sempre più a favore degli Interventisti, il governo, tenendo all’oscuro il Parlamento, firmò il Trattato di Londra con Gran Bretagna, Francia e Russia.L’Italia entrava in guerra il 24 Maggio 1915 .

Segretissimo era quell’accordo e segreta doveva essere a quel punto l’affrettata stampa di quella cartamoneta in corone che l’Italia avrebbe diffuso nel Trentino e nel Friuli Venezia Giulia una volta scacciati gli ex alleati austro-ungarici. “Banconote d’occupazione”, prassi comune per le nazioni che allargano con la forza i confini. Vendemia, titolare del sito cartamoneta.com, mostra con orgoglio i biglietti dai colori tenui realizzati con carta comune dalle officine governative di Torino e non da uno stabilimento della Banca d’Italia per garantire maggiore riservatezza: si usano biglietti già in corso di stampa, modificati con timbrature e marche fiscali per la doppia valuta.-(Paolo Ricci)

banconote terre redente.

In parole povere queste 4 banconote sono tutto quello che rimane di un complotto ordito dalla parte interventista del Regno d’Italia.
Il ritrovamento eccezionale di per se pone alcune domande: chi? dove?come? quando? perchè? banalmente dette.
possibile che siano le uniche 4 ritrovate in oltre un secolo o che siano i pochi biglietti di prova?
Considerando la mentalità dei guerrafondai di inizio secolo,e alla loro tracotanza,anche se in segreto,si sarebbero stampate migliaia di banconote dello stesso tipo, era nota a tutti la loro immagine di ‘Presuntuosi sciocchi‘ peraltro comune nell’Europa di quegli anni, infatti non solo fra i politci, ma ben piu grave, fra i militari porterà ad una assurda carneficina nel nome dell’ Aristocrazia militare.
La segretezza (ipotizzando che fossero 4 o pochissime)come argomento fa pensare al secondo punto DOVE ? Per tutto questo tempo le banconote sono rimaste nell’oblio, eppure tale e tanto gigantesca è stata la distruzione morale e fisica della prima guerra mondiale che risulta difficile pensare alla possibilità di occultare simili documenti per oltre cento anni..
Chiedo a tutti i collezionisti: nessuno ha mai avuto il sentore del Santo Graal?
Come e dove lo lascio immaginare a voi, COME al solito è un mistero, non si sa mai COME facciano a sbucare fuori improvvisamente…
Collezionisti morti che celavano per oscure ragioni le 4 banconote alla vista della gente… archivi abbandonati in palazzi storici, Contesse che impazziscono e donano i lasciti dei mariti (riservatissimi mariti),stanze murate apparse all’improvviso: un classico.
Siamo al quando e al perchè,e allora confratelli, sempre ricordando la prima parte di questo articolo vi dico con somma malignità QUANDO conviene e PERCHE’ si fanno soldi,tanti.
E allora il Santo Graal emerge dalle tenebre del tempo e diventa reale per tutti, eccolo qui.

Per continuare il ragionamento bisogna essere puri d’animo, senza preconcetti e immaginare. Liberate la mente.

le banconote in questione sono:
1 lira 1 corona 037 – 173500 02/09/1914
2 lire 2 corone 038 – 225000 02/09/1914
5 lire 5 corone 1365 – 073309 22/01/1914
10 lire 10 corone 1619 – 025800 02/09/1914

Le banconote in se si trovano ovunque a prezzi bassi (non fate i barboni, qui si parla di moltiplicazione x1000 di valore), i COMMERCIANTI di queste ne hanno di eccellenti.

banconote classiche da 1 lira REGNO D’ITALIA
Banconote classiche
SEMPRE BANCONOTE IN VENDITA…

Vi è una marca fiscale con il contrassegno di Stato per ogni banconota attaccata, anche queste reperibilissime, i bolli delle terre redente. Sarebbe interessante controllare che colla hanno usato per attaccarle,ma basterebbe usarne una di pesce o anche sintetica non post-1915 e oplà, indatabile.

MARCHE DA BOLLO TERRE REDENTE…

La STAMPA fatidica 1,2,5,10 CORONE di traverso, inchiostro nero, semplice scritta inclinata,avendo a disposizione una macchina tipografica a pedale (reperibili, try to google it) si può comporre la scritta con i caratteri metallici reperibili su ebay, ovunque.. e dopo varie prove su fogli simili andare sulla stampa finale.

caratteri da stampa in vendita…
Tanti caratteri in vendita…


Ma è sufficiente un buon torchietto tipografico,anzi consigliato.
Esistono decine di tutorial su youtube su come stampare su carta ,se non si vuole comporre si può far incidere con cnc 4 scritte in ottone a 160 euro…la scritta è estremamente semplice,neanche lo sforzetto di incidere qualche rigoletto 🙂 però credibile.

Sigilli da stampa cnc


L’inchiostro? Lo stesso d’epoca,reperibile o riproducibile (INCHIOSTRI) per quanto riguarda la databilità, vi rimando al buon HEBBORN nel suo manuale..

Dunque cari Confratelli, siamo giunti alla fine della nostra ipotesi di falso, abbiamo dimostrato la sua fattibilità, nonchè la sua ovvietà.

Resta solo una cosa da dire e per la quale dovete sempre porvi la domanda: si può fare? Si? Allora qualcuno l’ha fatto. (O lo farà 🙂

Cari falsari siete il pepe nel culo del mondo, create ipotesi,alludete ma non dite e fate sognare la gente.

Salute Confratelli.

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